Avere dei dubbi sul proprio orientamento sessuale è normale? Che fare?

Ti è mai capitato di provare confusione, dubbi, o anche semplice curiosità rispetto al tuo orientamento sessuale?

L’orientamento sessuale riguarda i modi in cui ci sentiamo attratti da qualcuno a livello affettivo, romantico, e/o sessuale. Riguarda le altre persone ma anche la nostra identità, e un concorre al nostro benessere psicologico.

 

Da cosa deriva?

Siamo abituati a pensare che l’orientamento sessuale sia una caratteristica biologica, decisa alla nascita, fissa per tutta la vita. La letteratura scientifica recente, tuttavia, ha messo in discussione questa assunzione. Oggi sappiamo che l’orientamento sessuale è il frutto di numerose variabili che dipendono non solo dagli aspetti biologici ma anche dal contesto e dalle esperienze personali.

Prova a pensarlo come un concetto multidimensionale, cioè composto da più aspetti (van Anders, 2015). Pensalo anche come fluido, ovvero, variabile nel corso della vita (Diamond, 2009). Le principali dimensioni che caratterizzano l’orientamento sessuale sono:

  • Identità sessuale: il modo in cui ti definisci (omosessuale, eterosessuale, bisessuale, altro…);
  • Attrazione romantica, affettiva o sessuale che provi verso qualcuno;
  • Comportamento sessuale (ciò che metti in atto);

Forse hai già sperimentato come queste caratteristiche possano essere indipendenti tra loro. Ti è mai capitato di sentirti attratto/a solo da certe tipologie di fisicità? O di sentire una forte vicinanza affettiva senza tuttavia provare attivazione sessuale nei confronti di qualcuno? Hai mai sentito parlare di persone che agiscono comportamenti sessuali omosessuali, per esempio, senza per questo definirsi in coerenza con essi a livello di identità sessuale? Per esempio, secondo le statistiche, più del 40% di giovani adulti sono attratti sessualmente da più di un genere, ma solo il 2% di loro si definisce bisessuale. Nella nostra cultura siamo abituati a pensare che sia “meglio” se queste dimensioni sono tra loro allineate, ma nell’esperienza quotidiana spesso non accade.

 

E’ comune mettere in discussione il proprio orientamento sessuale?

Più di quanto pensi, e può avvenire per molti motivi. Potresti:

  • provare o aver provato attrazione inaspettata verso un genere che solitamente non ti attraeva;
  • aver conosciuto qualcuno con un orientamento sessuale diverso dal tuo ed esserti incuriosito/a;
  • aver sentito un’attivazione sessuale nuova durante la visione di un’immagine, di un filmato, o una fantasia erotica o aver trovato eccitante la visione di due persone dello stesso genere che si scambiano effusioni;
  • sentirti confuso/a rispetto ai tuoi sentimenti verso un amico, una collega, ecc.

Siamo abituati a pensare che le persone nascano eterosessuali “fino a prova contraria” e che questo sia il modo “normale” e “naturale” di essere. In realtà, sappiamo che in natura, così come in culture diverse dalla nostra, è frequente la presenza di modalità diverse da quella eterosessuale. Inoltre, secondo le ricerche recenti, è comune sperimentare una sessualità fluida (Harris et al, 2018; Katz-Wise & Sabra, 2014; Ventriglio & Bhugra, 2019) piuttosto che fissa e immodificabile.

Purtroppo, dato che la sessualità appartiene alla sfera privata e spesso non conosciamo le esperienze degli altri, percepire una minore rigidità a livello di orientamento sessuale può farci sentire strani, anormali, o sbagliati. E’ molto comune ricevere in terapia domande di persone che chiedono se le proprie fantasie e le proprie pratiche sessuali sono “normali”; questo accade perché nella nostra società esistono ancora pregiudizi e informazioni sbagliate sugli orientamenti affettivi diversi dall’eterosessualità. Alcuni di questi stereotipi sono subdoli e apparentemente innocui: così li facciamo nostri. Ecco perché alcune persone omosessuali si trovano a fare i conti con l’“omofobia interiorizzata”, “l’insieme dei sentimenti e atteggiamenti negativi nei confronti della propria omosessualità” (Lingiardi & Nardelli, 2014).

 

Cosa devo fare se nutro dubbi o curiosità sul mio orientamento sessuale?

La prima cosa da fare è ricordare che non esistono orientamenti sessuali “migliori” o “più normali” di altri; la psicologia ha da tempo decretato che qualsiasi modo di sperimentare attrazione affettiva e/o sessuale nei confronti di altri è ugualmente sano, valido, e degno di rispetto. Nel 1990, anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha definito l’omosessualità una variante naturale della sessualità umana.

Se hai dubbi sulla tua sessualità, è importante prenderti del tempo per esplorare le possibili alternative. Alcuni modi semplici per capire cosa e chi ti piace sono, ad esempio:

  • Sperimentare forme di sessualità diverse dal tuo solito;
  • Guardare materiale visivo o filmografico erotico e ascoltare le tue sensazioni;
  • Conoscere persone appartenenti a orientamenti sessuali diversi, per confrontarti con loro sui vissuti e sulle esperienze che stai vivendo;
  • Leggere materiale facilmente reperibile online da parte di autori scientificamente riconosciuti;
  • Esci dal binario! Non esistono solo le due alternative dell’omosessualità e dell’eterosessualità. Infatti, molte persone si situano tra questi due estremi;
  • Ricorda che non è necessario che le diverse dimensioni siano allineate.

 

E se non arrivo a una risposta?

E’ possibile che tu non possa raggiungere l’assoluta certezza, o non voglia “etichettare” i tuoi modi di sentire. Non è necessario! La sessualità può restare aperta, mutevole, e fluida, e non deve per forza essere ridotta a una parola. Vivere una sessualità aperta, se consapevole e consensuale, è fonte di benessere psicologico. La domanda che puoi farti allora diventa: “sto esprimendo e vivendo la mia sessualità in modo per me soddisfacente?”. Se la risposta è negativa o l’incertezza è fonte di sofferenza, e l’impossibilità di identificarti in modo chiaro ti mette in difficoltà, puoi rivolgerti a uno psicoterapeuta esperto in sessualità, con il quale mettere a tema le domande che ti preoccupano. Lo scopo del professionista non sarà fornirti una risposta; sarà quello di aprire uno spazio in cui ti sarà possibile indagare i tuoi modi di essere in sicurezza, apertura, e assenza di giudizio.

 

Per approfondire l’argomento, puoi visitare la guida “Sei Sempre tu – Guida informativa per adulti su omosessualità e varianza di genere” redatta da AGEDO (Associazione di genitori, parenti e amici di persone LGBT) che puoi trovare a questo link: http://www.agedonazionale.org/wp-content/uploads/2016/10/SEISEMPRETU_WEB.pdf.

Se sei familiare con la lingua inglese, puoi anche visitare questa guida: https://www.rewriting-the-rules.com/wp-content/uploads/2018/08/MappingYourSexuality.pdf

 

Bibliografia

Diamond, L.M. (2009). Sexual Fluidity. Cambridge, MA: Harvard University Press.

Harris, Kathleen Mullan, and Udry, J. Richard. National Longitudinal Study of Adolescent to Adult Health (Add Health), 1994-2008 [Public Use]. Ann Arbor, MI: Carolina Population Center, University of North Carolina-Chapel Hill [distributor], Inter-university Consortium for Political and Social Research [distributor], 2018-08-06. https://doi.org/10.3886/ICPSR21600.v21

Katz-Wise, Sabra. (2014). Sexual fluidity in young adult women and men: associations with sexual orientation and sexual identity development. Psychology & Sexuality. 6. 10.1080/19419899.2013.876445.

Lingiardi V.,  Nardelli N. (2014) Linee guida per la consulenza psicologica e la psicoterapia con persone lesbiche, gay e bisessuali Milano: Raffaello Cortina.

van Anders, S.M. (2015). Beyond Sexual Orientation: Integrating Gender/Sex and Diverse Sexualities via Sexual Configurations Theory. Archives of Sexual Behavior, 44(5), 1177-1213.

Ventriglio A., Bhugra, D. (2019). Sexuality in the 21st Century: Sexual Fluidity. East Asian Arch Psychiatry. 2019 Mar;29(1):30-34.