La sessualità rappresenta un aspetto importante nello sviluppo di un bambino, al pari di tanti altri aspetti legati alla crescita.  È fondamentale comprendere che i bambini iniziano ad esplorare ben presto, molto prima di aver raggiunto un’adeguata maturità dal punto di vista sessuale. È  quindi necessario parlarne con loro e incitarli ad avere un atteggiamento positivo verso le proprie parti intime in modo da favorire un armonioso sviluppo sia sessuale ma soprattutto sentimentale.

I bambini esplorano.

Al giorno d’oggi i bambini sono influenzati da numerosi stimoli: i media, attraverso i quali hanno modo di vedere numerosi contributi di carattere sessuale, ma soprattutto sono influenzati dagli adulti, in particolare genitori ed insegnanti.

Non tutti sanno che fin dalla nascita i  bambini provano stimolazioni di natura sessuale; successivamente iniziano ad esplorare il proprio corpo, le loro parti intime e imparano soprattutto confrontandosi con i loro coetanei.

Questi confronti possono avvenire toccandosi, guardandosi gli uni con gli altri, facendo giochi di natura sessuale come “dottore e infermiera”; giochi che sono indicativi della curiosità verso il proprio corpo, delle differenze tra i sessi e costituiscono un normale processo di crescita senza particolari conseguenze per l’età adulta.

Come detto precedentemente, l’infanzia rappresenta un momento di esplorazione e di scoperta, per cui i genitori non devono preoccuparsi per i giochi sessuali se i bambini lo fanno con amici della loro stessa età e corporatura, a patto che non siano forzati a fare cose che non vogliono fare e che non facciano cose che alla loro età non si possono conoscere.

Qual è solitamente la reazione dell’adulto?

Molto spesso la reazione dei genitori (o degli insegnanti) a tali giochi sessuali è negativa in quanto per l’adulto è l’aspetto sessuale a prevalere nel gioco; tuttavia per i bambini non è così!

È importante non condannare i comportamenti di esplorazione. La scoperta, il toccarsi rappresentano la normalità,  per cui sgridare il bambino bloccherebbe la sua spontaneità trasmettendo un messaggio negativo rispetto al proprio corpo.

Anche il fingere che non sia accaduto nulla rappresenta un’altra modalità negativa in quanto non viene spiegata al bambino una strada giusta da seguire e questi viene lasciato turbato e disorientato.

Questi modi d’agire sono rappresentativi del fatto che ciò che manda in crisi i genitori, o più generalmente l’adulto, è il non sapere gestire la scoperta da parte del bimbo di una parte del corpo che dà piacere.

Come comportarsi quindi?

Per favorire l’armonioso sviluppo affettivo di un bambino è necessario permettergli di seguire le proprie tappe evolutive e non accelerare i tempi. Quando il bambino mostra comportamenti eccessivamente precoci bisogna tener presente che in questa fase della vita non è stata ancora raggiunta una maturazione adeguata dal punto di vista sessuale e probabilmente sarà stato influenzato da qualcosa di esterno (media, coetanei, genitori, insegnanti).

Per cui il primo passo da compiere è pensare al messaggio da trasmettere e a quale reazione si potrebbe andare incontro.

Il modo migliore di affrontare la situazione è mostrare di accettare il suo bisogno di scoperta , indicando però dei confini e delle regole norme sociali da rispettare. Nel momento in cui i genitori parlano con il bambino sia dei sentimenti che dei comportamenti legati al sesso, il bambino comprenderà di potersi confidare con loro e successivamente potrà creare da sé di una scala di valori.

Ad ogni modo e soprattutto al giorno d’oggi l’educazione sessuale deve essere anche educazione sentimentale per cui è necessario che i bambini comprendano il concetto di sesso reciprocamente consensuale, volontario, adeguato al contesto, all’età e contraddistinto da una base fondamentale che è il rispetto di se stessi.

 

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