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Come si distingue dalla dipendenza affettiva?
La persona con disturbo di personalità dipendente, o con dipendenza affettiva, fa sempre affidamento su qualcun altro per mancanza di fiducia in se stessa, la persona codipendente è l’opposto: eccessivamente responsabile, lavora molto e fa moltissimo per chi le sta intorno, cerca sempre di essere di aiuto e organizza e controlla le vite di chi la circonda.
Cos’è la codipendenza?
La codipendenza è definita come un disturbo nelle relazioni, che ha come caratteristica quella di presentare una forte dipendenza nei confronti di un partner problematico, generalmente un partner che presenta una dipendenza da alcol o da sostanze.
Come si riconosce?
Si manifesta con un’insoddisfazione emotiva e sofferenza personale del soggetto, generalmente la donna, che pone tutta la sua attenzione nel prendersi cura dei bisogni del partner e di altri, svalutando i propri. Si associa a:
- un meccanismo di negazione del problema
- un incompleto sviluppo dell’identità personale
- alla repressione delle emozioni
- un atteggiamento da “Salvatore” verso gli altri.
Inoltre, si può considerare una dinamica più frequente nelle donne, introiettata nella personalità e inserita nella cultura di appartenenza.
Si manifesta come comportamento di sottomissione e la persona, la donna, cerca inconsciamente di soddisfare i suoi bisogni derivanti da perdite affettive in età precoce, quali abbandoni, lutti, separazioni, maltrattamenti, cercando in tutti i modi di soddisfare i bisogni del partner e cercando in tutti i modi di salvarlo.
L’idea di salvare la persona amata è particolarmente fallimentare quando il partner è dipendente da sostanze, e trova in esse la gratificazione che non riesce a trovare nelle relazioni sociali, l’attenuarsi dell’ansia e un modo per evadere dalla realtà.
La codipendenza si mantiene non cercando una soluzione al problema e manifestando i seguenti comportamenti:
- non fare nulla (negando l’esistenza del problema),
- iperadattamento (in cui la persona si pone come salvatrice del partner, soddisfacendo i suoi bisogni),
- agitazione (la persona manifesta forte agitazione, in questo modo reprime le emozioni),
- incapacità e violenza (interna attraverso disturbi psicosomatici o esterna nel non porre limiti agli altrui comportamenti violenti).
Le dipendenze da sostanze si superano quando il soggetto, motivato, decide di fare un percorso nelle apposite strutture.
La codipendenza si supera in un percorso di psicoterapia; in psicoterapia la persona trova lo spazio per riappropriarsi dei suoi bisogni, del suo valore e possa sviluppare la sua identità all’interno di una relazione sicura.
Fonte
Gayol, G. N. Codipendenza: un copione transgenerazionale. Neopsiche – Rivista di Analisi Transazionale e Scienze Umane – n.15





