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9 Maggio 2022Gli amici ti dicono di guardare oltre e andare avanti ma il tuo pensiero è ancora fermo alla tua precedente storia affettiva. A volte, a far male sono addirittura relazioni passate da tempo, che dovrebbero essere ben superate e chiuse in un cassetto e che invece, nonostante le nuove esperienze, fanno ancora capolino nella propria vita.
Se superare una rottura affettiva è spesso faticoso, lasciarsi alle spalle il ricordo degli ex può esserlo ancora di più.
Ma come mai ciò accade?
Ex: perché dimenticare è a volte difficile
Per quanto significative le relazioni affettive possano essere, le cose vanno sempre come devono andare; ciò significa che, a meno che non si verifichino importanti cambiamenti tali per cui ciò che non funzionava possa essere sistemato, quando una relazione affettiva si chiude accade perché i partner coinvolti non si trovano più a condividere lo stesso percorso e/o progetto di vita. La chiusura della relazione diventa dunque un passo obbligato per il benessere reciproco futuro.
Tuttavia, nonostante ci si trovi d’accordo sul fatto che la decisione presa era opportuna, può capitare che gli ex partner continuino ad occupare uno spazio rilevante nella proprie vite. Può accadere infatti che aprirsi a nuove esperienze risulti complicato perché:
1) la tonalità emotiva in cui ci si trova sia ancora, a distanza di tempo, quella della tristezza.
In questo caso, vedere nuove possibilità può risultare complicato: in questo caso, anche laddove le occasioni si presentano, esse possono non essere scorse.
2) Un ex partner può continuare ad occupare spazio nelle proprie vite assumendo il ruolo di “metro di paragone”;
qualsiasi nuova esperienza è impossibilitata a dispiegarsi in quanto non in grado di reggere il confronto quella passata. Che, spesso, viene ricordata solo parzialmente: la tendenza è quella di dimenticare i momenti critici o ciò che non funzionava, in favore del ricordo dei soli momenti felici che però non rappresentano l’autenticità e la completezza della precedente relazione.
3) Ripensare a un ex partner con cui non ha funzionato può essere un modo inconsapevole per non ingaggiarsi in nuove conoscenze;
aprirsi a nuove possibilità infatti richiede sempre una quota di energia e risorse, che potrebbero essere faticose da reclutare. Se però sono impegnato a guardare al mio passato, non mi è possibile volgere lo sguardo verso il futuro; di conseguenza, darmi la possibilità di scoprirmi in contesti nuovi.
Fatte queste premesse, se la necessità è quello di “leccarsi le ferite”, ci si prenda pure tutto il tempo che serve. Essere consapevoli dei motivi per cui un ex partner torna a fare capolino nella nostra mente è però un passo fondamentale da compiere, al fine di comprendere il vero significato di tali sensazioni. Solo così facendo sarà possibile, quando pronti, guardare oltre.
Cosa fare per evitare che un ex partner abbia un’influenza tale da impattare sull’apertura di nuove possibilità?
Come anticipato in precedenza, il primo passo da compiere è essere consapevoli del significato che il pensiero dell’ex ricopre nella propria vita. Chiusa una relazione infatti, ciò che fa soffrire è la sensazione di aver chiuso una strada che, in alcune parti, aveva dato momenti di gioia e serenità.
Tornare presenti a noi stessi richiamando alla mente i motivi per cui la relazione si è conclusa può però aiutare a meglio contestualizzare tali pensieri e, soprattutto, a rendere più autentico il rapporto che è stato. Se quel progetto non è andato avanti, ciò non significa che non ne se possa iniziare uno nuovo con altre persone. Fare spazio diventa dunque necessario per raggiungere questo obiettivo.
Laddove vi sia la possibilità di conoscere persone nuove, tenere alla larga qualsiasi tipo di paragone: indubbiamente ciò che si andrà a vivere sarà “diverso”, proprio perché diverse sono le persone e i loro modi di essere. Ciò non significa però che sia peggiore: ricordiamo sempre, che se una cosa non ha funzionato, difficilmente potrà essere la nostra migliore opzione.
Se, infine, ci si rende conto che il pensiero rivolto al passato funge da “confort zone” per evitare di ingaggiarsi in nuove possibilità, in questo caso l’aiuto di un professionista può risultare di fondamentale importanza, affinché vi sia, nuovamente, la capacità di cogliere nuove possibilità. Spesso si ha la sensazione che le possibilità non arrivino; più spesso invece, esse ci sono ma non siamo in grado di scorgerle. O ancora, se anche riusciamo a vederle, coglierle può divenire invece difficoltoso. L’aiuto di uno psicologo esperto in terapia di coppia potrà fare leva su risorse nuove e/o riscoperte, così da arricchire la propria vita, nuovamente, di incontri stimolanti che possano tornare a dare finalmente benessere.




