Benefici della Masturbazione maschile

La popolazione maschile conosce molto bene l’autoerotismo.

Da adolescenti si inizia a scoprire il proprio corpo, a toccarsi e a provare piacere.

Crescendo, la masturbazione diventa una pratica condivisa anche all’interno della coppia.

Ma l’autoerotismo è salutare?

Esiste una frequenza in è considerato “normale” masturbarsi?

Solitamente la masturbazione è più frequente durante il periodo adolescenziale e tende a diminuire con il passare all’età adulta in seguito ad una maggior frequenza di rapporti sessuali completi.

Ci sono uomini che si masturbano tutti i giorni, altri invece lo fanno poche volte a settimana, altri ancora lo usano come strategia antistress in periodo difficili.

Benefici della masturbazione

Studi scientifici dimostrano che l’autoerotismo non solo è sano e naturale ma sembrerebbe avere anche un effetto benefico sulla salute dell’uomo. Quindi sì, esistono anche dei benefici della masturbazione.

L’autoerotismo in adolescenza

L’esperienza della masturbazione è diffusa tra gli adolescenti.

Svolge la funzione preparatoria nei confronti delle esperienze sessuali successive e facilita la conoscenza e l’accettazione del proprio corpo.

Già attorno agli anni ’50 Kinsey, biologo e sessuologo statunitense, attraverso la sua indagine notò che l’autoerotismo riguardava più dell’80% dei giovani tra i 15 ed i 19 anni. Dati di inizio anni 2000 riportano percentuali maggiori. Comportamenti masturbatori erano presenti tra l’87%-97% dei ragazzi e il 30%-60% delle ragazze.

La grande variabilità, soprattutto del dato riguardante il mondo femminile, è indice del fatto che negli anni passati l’autoerotismo è stato spesso visto come un comportamento da non mettere in pratica, qualcosa di cui vergognarsi.

Fortunatamente, con il passare degli anni, la percezione dell’autoerotismo ha assunto una connotazione sempre più positiva ed anche gli adolescenti hanno imparato a viverlo con maggior naturalezza e serenità.

 I benefici della masturbazione maschile

  • Migliora la conoscenza del proprio corpo. L’autoerotismo permette di conoscersi e imparare molto sul proprio corpo. Sperimentando si scoprono zone che provocano piacere, si sperimentano gesti, movimenti e ritmi. Conoscere cosa eccita e come ha effetti positivi sulla vita sessuale, anche di coppia.
  • Migliora i rapporti di coppia. Contrariamente a quanto si immaginava in passato, la masturbazione influisce positivamente sul rapporto di coppia. E non è considerata una sostituta del sesso. Condividere con la propria partner quali sono le zone più sensibili o i gesti che più eccitano aumenta il desiderio sotto le lenzuola. Essere toccati nel modo giusto permette di raggiungere orgasmi più soddisfacenti.
  • Aumenta il benessere e favorisce il sonno. Dopo l’orgasmo vengono rilasciate nel nostro cervello una serie di sostanze che provocano una sensazione di piacere: stiamo parlando delle endorfine e delle catecolamine. Il rilascio di queste sostanze migliora l’umore e abbassa il livello di stress. L’autoerotismo, come il sesso, stanca e favorisce il sonno grazie al rilascio di endorfine.
  • Porta beneficio alla prostata. Diversi studi hanno notato una probabilità minore di sviluppare cancro alla prostata negli uomini che raggiungono l’orgasmo più di cinque volte a settimana. L’eiaculazione, infatti, permetterebbe il ricambio di liquido prostatico e di liquido seminale riducendo la probabilità di infiammazioni e infezioni.
  • Migliora il sistema immunitario. L’autoerotismo aiuta la secrezione di immunoglobulina, anticorpo che difende da influenza e raffreddore. L’eiaculazione, inoltre, permette di eliminare il liquido seminale prevendo possibili infezioni o infiammazioni che possono verificarsi a causa di batteri esterni.
  •  Aiuta in caso di difficoltà di disfunzione erettile o eiaculazione precoce. L’autoerotismo permette di ridurre l’ansia da prestazione e allena ad aumentare la durata del rapporto sessuale. L’autoerotismo, in particolare l’eiaculazione, esercita i muscoli del pavimento pelvico responsabili del mantenimento dell’erezione.

Quando l’autoerotismo non va bene

Non esiste il “numero di volte” in cui è considerato sano e normale masturbarsi.

A volte, però, l’autoerotismo può essere avvertito come un problema dal singolo o dalla coppia.

Questo può avvenire quando la masturbazione sostituisce del tutto il rapporto sessuale e l’intimità di coppia.

Ovviamente stiamo parlando di quando il rapporto sessuale è possibile e non viene impedito, ad esempio, da patologie fisiche.

Altre volte, invece, il desiderio e la masturbazione vengono avvertiti come troppo presenti e invalidanti tanto da impedire attività lavorative o relazionali.

In questi casi è importante saper riconoscere le difficoltà e rivolgersi ad un professionista che vi potrà aiutare a stare meglio.

 

BZgA, W. H. O. Regional Office for Europe (2010). Standard per l’Educazione Sessuale in Europa.

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ISTISAN, R. (2008). 09/23–La promozione della salute nelle scuole. Attività pratiche su: salute mentale, life skills, educazione ai media, bullismo e sessualità. A cura di Anna De Santi, Valeria Fabio, Francesca Filipponi, Adele Minutillo e Ranieri Guerra.